La Valle Pennavaire, propaggine delle Alpi Liguri e via naturale di collegamento con il cuneese, costituisce un interessante ambiente naturale della Liguria di Ponente. Teatro di episodi cruciali della Resistenza, ha visto l’estremo sacrificio di Felice Cascione, una delle figure più nobili della lotta partigiana, eroe vero che ci ha lasciato in eredità uno straordinario esempio di vita e le parole della canzone “Fischia il vento”. L’escursione inizia dal Rifugio Pian dell’Arma (segnavia bianco/rosso AV) e procede in discesa su strada sterrata priva di indicazioni. Poco prima di raggiungere la località Madonna del Lago di Alto è possibile visitare, con una breve deviazione, il Monumento a Felice Cascione. Dal laghetto si risale verso la vetta del Monte Dubasso (1.545 m. – segnavia triangolo rosso), formando un anello che riporta all’AV.

Distanza: 16,63 km

Dislivello in salita: 817 mt

Dislivello in discesa: 811 mt

Altimetria massima: 1540 mt

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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