Il seguente itinerario permette il collegamento tra il paese di Cosio d’Arroscia e il Colle di Nava e quindi l’ingresso al sistema di itinerari del Tour del Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri anche dal confine con la Regione Piemonte. Dal centro del Borgo (720m s.l.m.) l’itinerario, che coincide con il raccordo n.11 dell’Alta Via dei Monti Liguri (Cosio d’Arroscia – Colla del Fieno), attraversa ampie aree boscate e sporadiche radure sopra l’abitato fino a giungere alla Colla del Fieno (1228m s.l.m.) e incrociare la SP1. Dalla colla si imbocca l’Alta Via dei Monti Liguri in direzione Nava, che costeggia la SP, passando in prossimità del Forte Possanghi (1120m s.l.m.), che domina su tutta la valle sottostante. L’itinerario termina raggiungendo il grande Forte Centrale del Colle di Nava (934m s.l.m.) dove sono presenti diverse strutture ricettive attrezzate. La tappa attraversa il Sito di Interesse Comunitario Cima di Pian Cavallo – Bric Cornia.

Distanza: 10,14 km

Dislivello in salita: 608 mt

Dislivello in discesa: 406 mt

Altimetria massima: 1312 mt

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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