DA TENDE A LA BRIGUE E NOTRE DAME DES FONTAINES, NEL FOLKLORE DELLA FĒTE DU BREBIS BRIGASQUE

Noi siamo il nostro passato.
La Brigue, in Francia. Terra di frontiera, terra di passaggio, dove si parla il Brigasco. Da qui trae origine una razza di pecore, quasi a rischio di estinzione, la Brigasca per l’appunto, sviluppatasi in queste terre, tra Briga Alta (Italia) e La Brigue (Francia), un tempo il più importante centro pastorale dell’area al confine tra Liguria, Piemonte e Provenza.
Se in Italia la toma di pecora brigasca è un presidio Slow Food, in queste zone se ne valorizza anche la lana.
La Brigue nel tempo è stata alternativamente francese, italiana e poi ancora francese ma innanzitutto, da sempre, è occitana: qui si parla il brigasco, un dialetto compreso di qua e di là dalla frontiera, che discende dall’antica lingua d’Oc.

Il nostro sarà un viaggio nel tempo: dall’antico e ricco borgo di Tenda, un tempo importante accesso per il Piemonte partiremo per raggiungere La Brigue, circondati dal meraviglioso arcobaleno di colori dipinti dall’autunno nel bosco che si affaccia spesso sulla valle Roya ed i suoi suggestivi borghi così simili a quelli del nostro entroterra….
Raggiunto il paesello lo attraverseremo godendo di un assaggio di ciò che ci aspetterà al nostro ritorno: la festa della pecora brigasca.
Continuando il nostro cammino attraverseremo un bosco sensoriale, che ci condurrà alla famosa chiesetta di Notre Dame des Fontaines, alla quale la ricchezza degli affreschi conservati all’interno ad opera del Canavesio conferisce il titolo di Cappella Sistina delle Alpi.
Dopo sittanta bellezza potremo fare ritorno a La Brigue e terminare la giornata immergendoci nell’atmosfera magica della festa, dove il tempo sembra essersi fermato agli anni delle transumanze in tèra brigasca!

INFO:
Barbara Campanini – GAE Liguria iscritta Aigae: 346.7944194
Mara Pedrazzi – GAE Liguria iscritta Aigae: 333.5824314

RITROVO
h 7.00 parcheggio Agnesi, Oneglia oppure
H 9.00 stazione dei treni di La Brigue dove attenderemo il bus navetta per Tenda
(Munirsi di € 1,50 per il biglietto)

 

DATI TECNICI
Dislivello: mt 500
Difficoltà: E – Escursionistica
Durata: circa 4 ore + soste
Rientro previsto in serata

EQUIPAGGIAMENTO
scarponcini da montagna impermeabili, giacchetta impermeabile/giacca a vento, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, almeno 1 litro e mezzo di acqua, racchetta/e da trekking, cappellino, binocolo, macchina fotografica, spuntino al sacco.
RIMBORSO SPESE ORGANIZZATIVE
Il costo per l’escursione è di euro 10,00 per gli adulti e di euro 5,00 per i ragazzi sotto i 18 anni
Evento riservato ai soci MY (costo tessera euro 20,00)

Prevista spesa di € 4 per l’eventuale visita alla chiesa di Notre Dame des Fontaines

 

Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco