Sulle tracce del Canavesio, seconda parte

Ventimiglia-Pigna-Realdo-La Brigue-Ventimiglia
prenotazioni e conferme entro giovedì 5, 339 1183 146 – Giampiero

 

Sabato: appto. stazione di Ventimiglia hr 9.30, seguiamo la ciclabile della Val Nervia per Dolceacqua e Pigna dove visitiamo, prima la chiesa di San Bernardo, successivamente San Michele Arcangelo con opere del Canavesio;salita al passo di Carmo Langan, con discesa a Molini di Triora. A Triora altra sosta alla chiesa di San Bernardino, per finire risalita alla rocca di Realdo;

Cena e pernottamento in Rifugio o trattoria, dopocena con proiezione di immagini e gioco di ruolo relativo alla visita del giorno successivo;

Domenica: colazione in Rifugio e preparazione del pranzo al sacco;

Salita alla Bassa di Sanson per poi scendere al Santuario di Notre Dames des Fontaines, la “Cappella Sistina delle Alpi” con affreschi del Canavesio;

Pranzo al sacco e proseguiamo per La Brigue, e lungo la Valle Roja torniamo alla stazione di Ventimiglia.
In alternativa si potrà prendere il treno a La Brigue.

Pranzo al sacco del sabato a cura dei partecipanti; per l’organizzazione del pernotto, cena colazione e pranzo al sacco della domenica sentire il capogita.

Bici consigliata: MTB o trekking tassellata
60 + 68 km, dislivello + 3500 mt , altitudine max 1715 mt
strada asfaltata bassa percorrenza + sterrato 16 km

Partecipazione riservata ai soci MY, contributo escursione  4 €; 3 € contributo visita S. Bernardo a Pigna e 4 € a Notre Dame des Fontaines

contributo spese, fondo cassa € 35 per coprire cena, pernotto, colazione e pranzo al sacco giorno 2

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco