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“Sorvolando il Principato” …
Le Tour de la Tête de Chien

domenica 8 gennaio 2017

Tête de Chien … un imponente bastione calcareo a picco sul mare, così chiamato per la sua conformazione, riconoscibile anche da distante, somigliante al profilo della testa di un cane. Si trova nel comune di La Turbie, ha un’altitudine di 550 metri e sovrasta il Principato di Monaco insieme al Mont Agel. Una volta fortezza militare è uno dei punti più suggestivi e panoramici della Costa Azzurra.

Questo percorso ad anello prende il via dal piccolo comune di Cap d’Ail, località della Costa Azzurra rinomata per la sua magnifica Plage de la Mala.

L’itinerario, ricalcando in parte il tracciato originale di un antico lastricato romano, collegamento tra il Castellaro di Mont de Mules ed il Trophée des Alpes a La Turbie, sempre con vista mozzafiato sui molteplici golfi, capi e promontori, si immerge nella macchia mediterranea tra euforbie, lentischi, profumatissimo rosmarino in piena fioritura, lecci, pini marittimi e roverelle, accompagnandoci a costeggiare le falesie de La Loubière, dove, “appesi” a questi strapiombanti bastioni calcarei bianchissimi, è facile scorgere più di un climber, intento ad arrampicarsi su una delle tante vie di salita.

Giunti sulla sommità, ci si trova in una zona completamente occupata dalle numerose strutture militari del Fort de la Tête de Chien, chiamato anche Fort Massenà, e da qui la visuale è immensa, spaziando su un tratto di riviera estremamente vasto, che va da Bordighera a St. Tropez, sui mille paesini dell’entroterra nizzardo e sulle alpi marittime in parte innevate.

Iniziamo la discesa, dopo aver aggirato i resti di un cammino di ronda, dominato dalla struttura del CNET Centro Nazionale Studi Telecomunicazioni, immersi in un ambiente selvaggio a breve distanza dalla Fortezza dei Grimaldi e dai grattacieli monegaschi.
Proseguendo, seguiamo le indicazioni per La Turbie, un balcone sopra il Principato situato a 450 m s.l.m., facilmente e rapidamente raggiungibile con percorso pressoché pianeggiante, quindi … una “scappatina” per una sosta golosa è d’obbligo …

Entriamo nel borgo murato da una delle porte e ci troviamo di fronte l’imponente Trophée des Alpes, monumento fatto erigere dall’Imperatore Augusto nel I secolo a.C., alto ben 35 metri, che celebrava la vittoria dei Romani sulle barbare tribù dei Liguri montani.
Un giro per le vie del paese al momento in versione natalizia e, passando di fianco ad alcune cavità inserite nei bastioni calcarei, torniamo sui nostri passi, rientrando a Cap d’Ail.
INFORMAZIONI

Grado di difficoltà – E – Escursionistica L’itinerario non presenta particolari difficoltà tecniche.

Ore 8.00 – Imperia Oneglia parcheggio Agnesi lato mare
spostamento con mezzi propri

Tempo di percorrenza:
5 ore circa + soste

Altitudine massima raggiunta: 550 m

Escursione riservata ai soli tesserati MY – Monesi Young –
costo tessera annuale € 20,00

Contributo spese organizzative € 10,00
per ragazzi fino ai 18 anni € 5,00
CONSIGLI DELLE GUIDE MY

Bastoncini da trekking e scarponcini con buona suola e buoni calzettoni, pantaloni lunghi e abbigliamento da trekking possibilmente in tessuto tecnico con possibilità di ricambio, guanti, cappello, mantella impermeabile, macchina fotografica, tazza MY e borraccia con scorta di almeno un litro e mezzo d’acqua.
Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.

PRENOTAZIONI

tramite cellulare e WhatsApp:

Mara Pedrazzi – 333.58.24.314
Guida Ambientale Escursionistica
iscritta Aigae
Barbara Campanini – 346.79.44.194 Guida Ambientale Escursionistica
iscritta Aigae

Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco