Realdo  6-7 Gennaio 2018

Al termine di un periodo di feste, brindisi, scoppi, fischietti e frastuoni, vi proponiamo un week end nel silenzio e relax, immersi nella neve, prima di riprendere il consueto ritmo frenetico del lavoro.

Ci vediamo nel pomeriggio del giorno della Befana nell’ameno villaggio di Realdo, Alta Valle Argentina. Organizziamo insieme una cena frugale (polenta, zuppe, formaggi) e discutiamo dell’organizzazione della escursione la mattina successiva. Terminata la cena, cala il silenzio che verrà mantenuto, rigorosamente fino al termine della escursione il giorno successivo.

Pernotto nel Rifugio Realdo, dopo passeggiata nel borgo sotto la neve.

Sveglia di buona mattina, colazione, e si parte con le ciaspole, seguendo la strada che si dirige verso la Bassa di Sanson, attraversando i borghi di Borniga e Al Pin; al ritorno si seguiranno i sentieri che tagliano la carreggiata.

Il tutto in perfetto silenzio, per godere del fruscio delle ciaspole sulla neve fresca, unico suono nel bosco ammantato di neve.

Non è una escursione per tutti, solo per chi vuole e può apprezzare il silenzio e i suoni della notte durante la nevicata, il fruscio ovattato degli scarponi e ciaspole sulla neve, l’indeterminazione delle condizioni meteo; non adatto a ragazzi sotto i 12 anni o sopra i 70

L’escursione è condotta da Giampiero De Zanet, con la collaborazione di Matteo Serafini, entrambi Guide Ambientali Escursionistiche: prenotazioni al 339 1183 146 entro il 5 gennaio. L’escursione si realizzerà con un numero minimo di 8 partecipanti.

Ritrovo al Rifugio Realdo sabato 6 gennaio, nel pomeriggio,

Abbigliamento: dotarsi abbigliamento adatto a sopportare la temperatura alpina invernale ed eventualmente la pioggia/neve, scarpoini, giacca antivento/pioggia. Il Rifugio dispone di un certo numero di ciaspole, disponibili a richiesta fino ad esaurimento.

 

Contributo spese organizzative: 35 €, di cui 10 € per l’escursione e col resto possiamo organizzare insieme cena, colazione, accoglienza.

Riservato ai soci MY e APS Realdo Vive

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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