Il Sentiero dei Flysch, 23 Aprile

Una escursione occasione di approfondimento sulla nascita ed evoluzione delle nostre Alpi Liguri.

Dalla lettura delle rocce del versante sud-occidentale del Saccarello, la cima più alta della Liguria, si da ragione di come l’Antola, il monte dei genovesi, e il Saccarello, che distano oltre cento chilometri siano affratellati nella genesi e che il Saccarello si sia allontanato in seguito ai movimenti che hanno generato le Alpi Marittime.

L’escursione parte dal Rifugio Realdo, al centro dell’omonimo borgo.
Segue la via di arroccamento dell’Alta Via dei Monti Liguri, verso il passo di Collardente.
Qui intercetta la strada exmilitare Melosa-Garezzo che verrà percorsa fino al bivio del Passo della Guardia.
Si prenderà per Triora e dopo circa 200 mt un sentiero a destra entra in un fitto bosco di conifere per scendere gradualmente a Verdeggia.
Si tornerà a Realdo passando per il sentiero che sovrasta Verdeggia a partire dalla “Colombera”.

E’ un anello di circa 14 km, con dislivello positivo di circa 800 mt nella parte iniziale.

Difficoltà E escursionistica, adatta ad ogni escursionista con sufficiente allenamento.

L’escursione è condotta dalla Guida Ambientale Escursionistica Giampiero De Zanet

Per l’escursione è consigliabile dotarsi di: scarponcini da montagna impermeabili, giacchetta impermeabile/giacca a vento, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, almeno 1 litro e mezzo di acqua, racchetta/e da trekking, cappellino, binocolo, macchina fotografica.

Punto di Ritrovo: Realdo, Alta Valle Argentina, ore 9.00

RIMBORSO SPESE ORGANIZZATIVE
Il costo per l’escursione è di euro 10,00 per gli adulti e di euro 5,00 per i ragazzi sotto i 18 anni
Evento riservato ai soci MY (costo tessera euro 20,00)

INFO
Per info e prenotazioni contattare
Giampiero De Zanet
+39 339 1183 146
NB: è richiesto un minimo di otto partecipanti

Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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