Olivetta S.M. – Monte Grammondo – Passo del Cornà
GAE Mara Pedrazzi
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ESCURSIONE GRATUITA!!!!!

Il Monte Grammondo, o come lo chiamano i francesi “Grand Mont”, con i suoi 1378 m di altitudine si affaccia sulla costa come un “balcone sul mare”, subito alle spalle di Ventimiglia, segnando il confine di stato tra Italia e Francia.

Il nostro itinerario, che ha inizio ad Olivetta San Michele, affrontando il versante nord, ci propone una lunga risalita su sentiero ben definito, immerso in gran parte in un bosco con una vegetazione dominata da macchia mediterranea, ulivi ormai abbandonati, pini marittimi, carpini, roverelle e lecci che qui si sviluppano fino a quote inconsuete, dando addirittura vita alla fitta lecceta di Testa di Cuore. Nella zona del rifugio Gambino (m 1015), si entra nuovamente nella pineta a dominanza di pino silvestre e, da qui in poi nel periodo maggio giugno, si assiste alla splendida fioritura della Paeonia officinalis. Da Punta Renuit al Passo del Cornà è presente una ricca vegetazione casmofitica su pareti rocciose calcaree, nonché specie floristiche tipicamente alpine in un contesto di habitat termo mediterraneo.

Lungo tutto il cammino si incontrano singolari affioramenti rocciosi, tramite i quali è possibile osservare l’evoluzione nel tempo di questa parte delle Alpi. La dorsale montuosa del Grammondo è infatti formata da rocce sedimentarie stratificate in successione a partire dalle più antiche risalenti al Trias sup. fino alle più recenti del Cretacico sup. (237 – 66 milioni di anni). Ad arricchire tali testimonianze, è la macrofauna fossile presente quali Ammoniti, Crinoidi, Coralli, Nerineidi … che impreziosisce le rocce calcaree, nonché il coinvolgimento ed il rimodellamento di tutte le successioni stratigrafiche dovuto dalle importanti deformazioni alpine.

Lunghezza km 15,4
Tempi percorrenza h 5
Dislivello m1200
Difficoltà E

Ritrovo ore 9.00 – Olivetta San Michele – Piazza della Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonio di Padova

L’ATTIVITÀ NON PREVEDE ALCUN COSTO PER I PARTECIPANTI!!!

Si tratta di un’escursione impegnativa sia per la lunghezza che per il dislivello. È consigliata una discreta preparazione fisica. In funzione delle capacità, interesse e voglia dei partecipanti l’itinerario può subire variazioni in difficoltà e lunghezza.

Per l’escursione è consigliabile dotarsi di: bastoncini e scarponcini o scarpe da Trekking con buone calze, pantaloni lunghi, giacca antivento, mantella impermeabile, maglietta e calze di ricambio, cappellino, occhiali da sole, crema protettiva, macchina fotografica, binocolo. Almeno un litro e mezzo di acqua.

Pranzo al sacco a cura dei singoli partecipanti – trasporto con mezzi propri.

Le prenotazioni sono ammesse entro le ore 14.00 del giorno prima.

Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

 

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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