Non può mancare al carnet delle escursioni nell’area brigasca una visita alla cappella che i brigaschi chiamano Madòna dër Funtan. Secondo una leggenda diffusa tra gli abitanti di Briga, il santuario venne costruito dopo che un terremoto aveva prosciugato le riserve idriche degli abitanti, che decisero di erigere un santuario per avere l’acqua per coltivare i campi. Costruito il santuario l’acqua ritornò. Testimoniano le numerose sorgenti che si uniscono in un unico torrente proprio sotto alla cappella.

Completamente affrescata dal prete pinerolese Canavesio che ha lasciato preziose opere in tutto l’entroterra del ponente ligure, è ricordata come la Cappella Sistina delle Alpi per la intensità dei suoi affreschi. 

La cappella si trova a pochi km dall’abitato di La Brigue, in territorio francese, quella parte del grande comune di Briga Marittina che dopo la seconda guerra mondiale vi è stato trasferito. La si raggiunge per l’antico sentiero che collegava il centro comunale con l’allora frazione di Realdo, attraversando la via di crinale.

Partendo da Realdo si prende il sentiero che, passando per la Chiesa di Sant’Antonio, sale al Passo di Collardente, dove si scollina lungo il sentiero che attraversando la borgata del “Frascio” scende veloce alla Cappella, dove inizia la strada rotabile che porta a La Brigue. Al ritorno si seguirà un percorso ad anello per scendere dalla Bassa di Sanson.

Arrivati alla Cappella, sarà occasione per ammirare i dettagli degli imponenti affreschi , in particolare il grande affresco del Giudizio Universale. 

Caratteristiche del percorso: è una escursione di media difficoltà, lunghezza circa 18 km con dislivello positivo circa 1300 mt, difficoltà E

Abbigliamento e attrezzatura:. Dotarsi di abbigliamento adeguato alla montagna e giacca/mantella antipioggia, acqua in abbondanza

Punto di ritrovo e orari:

domenica 18 agosto

ore 08.00, partenza dal Rifugio Realdo nel centro del borgo omonimo dell’Alta Valle Argentina

ore11-12, visita alla Cappella di Notre Dame des Fontaines

ore 12 pranzo al sacco, segue ritorno, previsto a Realdo alle 17.0

contributo per l’organizzazione dell’escursione: 10 euro

escursione riservata ai Soci Monesi Young ASD 

opzionale, ma caldamente raccomandato:

sabato 17 agosto

ore 15.00 Museo Ca’ de Brigaschi, presentazione del libro: Il forno di Realdo, racconti brigaschi, alla presenza del curatore e di alcuni degli autori;

segue camminata itinerante per il borgo con gli autori fino a raggiungere il luogo di produzione dei “sugeli” che saranno il centro della cena comunitaria del borgo;

ore 19.00 cena comunitaria del borgo a base di sugeli, contributo libero

ore 22.00 al Rifugio Realdo videoproiezione commentata dei particolari dell’affresco della Cappella, pernottamento in Rifugio e colazione di buon ora al mattino

info: Giampiero De Zanet  339 1183 146 guida ambientale escursionistica

prenotazioni e conferma necessaria entro giovedì 15 agosto.

Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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