In vista dei primi freddi un’ultima escursione nel territorio del Parco delle Alpi Liguri prima dell’arrivo della neve. Questo weekend saliremo fino alla vetta del monte Monega (1882m s.l.m) partendo dalla Loc. Case Fascei nel Comune di Montegrosso Pian Latte. Nella prima parte dell’escursione attraverseremo la faggeta lungo le pendici del monte dove potremo ammirare imponenti esemplari e osservare (clima permettendo) alcuni funghi tipici del periodo tardo autunnale. Una volta lasciato il bosco attraverseremo, invece, zone di pascolo fino al raggiungimento della vetta. Qui, con un po’ di fortuna, incontreremo ancora residue fioriture di genziana.

Dalla sommità si potrà godere di un vasto panorama che si estende su tuta la Valle Arroscia, la Valle Argentina e la Giara di Rezzo, fino alla costa. Tenuto conto dell’altezza e dell’andamento stagionale è vivamente consigliato portarsi una giacca a vento impermeabile.

L’escursione parte dalla loc. Case Facei a 6 km da Montegrosso Pian Latte (1276m s.l.m.). Dopo un breve tratto di strada sterrata prenderemo che il sentiero che, attraversando la faggeta, conduce alla margheria Pian del Latte (circa 1637m s.l.m.). Dalla Margheria, riprendendo per un primo tratto la strada sterrata, proseguiremo verso il Passo Pian del Latte. Vicini al passo inizieremo la risalita alla vetta (1882 m s.l.m) attraversando aree di pascolo lungo il crinale. Escursione consigliata a persone che abbaino un minimo allenamento di camminata su sentieri in salita e discesa. Alcuni tratti possono richiedere un po’ di impegno durante la discesa per presenza di pietrame sul sentiero che, con il fogliame, rende incerto l’appoggio del piede.

Dislivello: 600 m circa

Tempi percorrenza: 5:00 ore

Lunghezza: 8,00 km

Difficolta: Escursionistica

Ritrovo (automuniti) a Imperia Oneglia – parcheggio Agnesi  alle ore 8.00 e Pieve di Teco ore 08:40 presso il grande parcheggio nel centro storico (SP6); compattamento auto e arrivo in Loc. Case Fascei. Rientro nel primo pomeriggio previsto per le 15.00 circa. Il pranzo è al sacco (non incluso nell’escursione). 

E’ consigliabile dotarsi di: Scarponcini da montagna impermeabili, giacchetta impermeabile, pile o maglione, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, almeno 1 litro e mezzo di acqua, racchetta/e da trekking, cappellino, binocolo, macchina fotografica. 

Per l’escursione è richiesto un contributo di euro 10,00 per gli adulti (GRATIS per i ragazzi sotto i 18 anni)

Evento riservato ai soci MY (costo tessera euro 20,00)

Per info e prenotazioni contattare Matteo Littardi

+39 339 4483405

PULISCI&CAMMINA: durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità.

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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