Il SIC (Sito di Interesse Comunitario) Monte Ceppo è un’area di circa 3000 ettari posta a cavallo tra la val Nervia e Argentina, caratterizzata da un’imponente foresta (ex demaniale) a faggio, di notevole pregio, alternata a pinete montane.
La parte sommitale del monte Ceppo (1627m s.l.m.) è mantenuta a prato tramite l’attività di pascolo nei mesi estivi, che garantisce la presenza di numerose specie floristiche.
Non mancano anche interessanti presenze faunistiche come il camoscio alpino e il lupo.
Il monte Ceppo è una delle cime meno conosciute delle Alpi Liguri, ma non per questo meno bella e interessante; dalla vetta è possibile godere di un panorama a 360 gradi su tutto l’imperiese, dal mare alle Alpi Marittime.
DETTAGLI ESCURSIONE

L’escursione parte dalla località Colla Langan (1126m s.l.m.) e dall’omonimo passo che mette in comunicazione la Val Nervia con la Valle Argentina. Procedendo in direzione sud si segue un ampio sentiero immerso nel bosco misto a pino silvestre, nocciolo e carpino. La traccia, che ricalca un’antica via medievale, attraversa Carmo San Vincenzo (1274m s.l.m.) e sbocca in una piccola area prativa su cui sorge il santuario di San Giovanni dei Prati (1242m s.l.m.), antico cenobio benedettino fondato nel XII secolo e poi abbandonato nei secoli successivi. Oltrepassato il santuario, ci si immerge nell’ombrosa e silenziosa foresta di faggi risalendo il Carmo delle Vernie (1500m s.l.m.) fino a raggiungere il crinale.
Da qui seguendo la traccia sul pendio si ascende dapprima all’anticima e poi alla cima erbosa del monte Ceppo (1627m s.l.m.).
Dalla vetta si scende compiendo un interessante anello che inizia con una ripida discesa lungo la dorsale Sud-Ovest per poi piegare verso nord rimanendo a mezza costa fino a raggiungere la Gola del Merlo e infine il crinale Ceppo-Carmo delle Vernie. Da qui si rientra a passo Langan sulla traccia percorsa nella mattinata.

Dislivello: 500 m
Tempi percorrenza: 4.30 ore
Lunghezza: 12,00 km
Difficolta: Escursionistica
DESTINATARI

L’attività proposta è fruibile da chiunque abbia una minima preparazione fisica e voglia di stare in contatto con la natura (sconsigliato per bambini sotto 12 anni, over 80 o con problemi di salute). L’itinerario proposto non presenta particolari difficoltà tecniche, tuttavia il dislivello presente richiede impegno all’escursionista.
In funzione delle capacità, interesse e voglia dei partecipanti l’itinerario può subire variazioni in difficoltà e lunghezza.
DETTAGLI LOGISTICI

Ritrovo a Molini di Triora (automuniti) alle ore 9.00 presso il campo sportivo di Molini di Triora (vicino al benzinaio); compattamento auto e arrivo a Colla Langan.
Rientro nel pomeriggio previsto per le 16.30.
Per l’escursione è consigliabile dotarsi di:
Scarponcini da montagna impermeabili, giacchetta impermeabile/giacca a vento, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, almeno 1 litro e mezzo di acqua, racchetta/e da trekking, cappellino, binocolo, macchina fotografica.
RIMBORSO SPESE ORGANIZZATIVE

Il costo per l’escursione è di euro 10,00 per gli adulti e di euro 5,00 per i ragazzi sotto i 18 anni
Evento riservato ai soci MY (costo tessera euro 20,00)

INFO

Per info e prenotazioni contattare
Matteo Serafini
+39 333 6853041
matteoserafini.lupoliguria@gmail.com

NB: è richiesto un minimo di cinque partecipanti

Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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