Marta e le porte di Gerbonte

GAE Giampiero De Zanet
Contatti: +39 339 1183 146

ESCURSIONE GRATUITA!!!!!

Escursione tra i resti di installazioni belliche e immersi in una delle più belle foreste della Regione.

L’escursione parte dalla borgata Al Pin dove potremo parcheggiare le auto. Attraversando la zona Abenin potremo ammirare un imponente acero secolare classificato come monumento regionale. Attacchiamo quindi il versante nord ovest con una salita ripida che degrada in boschi di abeti e larici per portarci alla Bassa di Sanson. Qui intercettiamo l’Alta Via dei Monti Liguri che scorre lungo il crinale che segna il confine italo-francese.
Seguiamo l’Alta Via, prima su strada sterrata poi su sentiero salendo fino alle pendici di Cima Marta in vista dei ruderi delle caserme militari di Marta. Qui faremo una sosta per il pranzo al sacco. Potremo decidere di fare l’ultimo balzo che ci porta sulla cima Marta da cui potremo godere un panorama invidiabile sul versante italiano e francese.
Riprendiamo il cammino per scendere lungo sentiero in direzione del monte Gerbonte, per attraversare la omonima foresta demaniale regionale, Breve sosta nella ex caserma della Forestale per poi seguire tra imponente bosco di larici prima, e monumentale faggeta poi.
Pieghiamo a sinistra su sentiero che scende verso Rio Cavernasecca che ci darà modo di ammirare i due bastioni rocciosi noti come Porte di Gerbonte. Passando sul versante opposto saliremo definitivamente attraversando un ambiente selvaggio lasciando a sinistra una falesia che ricorda il “sentiero degli alpini”.

Lunghezza km 12,00
Tempi percorrenza h 5,00
Dislivello m 850
Difficoltà E+
Ritrovo ore 8.45 a Realdo, Alta Valle Argentina, Triora (IM)
Ore 9.00 – spostamento in Località Al Pin

L’ATTIVITÀ NON PREVEDE ALCUN COSTO PER I PARTECIPANTI!!!

Si tratta di un’escursione impegnativa sia per la lunghezza che per il dislivello. È consigliata una discreta preparazione fisica.
Per l’escursione è consigliabile dotarsi di: scarponcini da montagna impermeabili, giacchetta impermeabile/giacca a vento, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, almeno 1 litro e mezzo di acqua, racchetta/e da trekking, cappellino, binocolo, macchina fotografica.
Pranzo al sacco a cura dei singoli partecipanti – trasporto con mezzi propri.
Le prenotazioni sono ammesse entro le ore 14.00 del giorno prima.

Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco