Terra sospesa, crocevia sulle valli, così lontana eppure così vicina, poiché da qui si arriva in ogni dove.
Bajardo è uno dei paesi più alti della riviera dei fiori, dove in epoche non troppo lontane la lavanda cresceva spontanea e rigogliosa, e ci si alzava presto la mattina per andare a procurarsi il prezioso fiore, che sfamava gli abitanti.
Frequentato dal giovane Calvino negli anni duri della Resistenza partigiana,
luogo sacro per le genti celtiche ed i drudi, i sacerdoti che proprio sulla sommità del borgo antico dedicavano riti propiziatori alle divinità durante gli equinozi … Bajardo va visitato e vissuto.

Per questo la nostra escursione partirà proprio dalla scoperta del paese, accompagnati dall’amica Paola che ci racconterà dei tempi passati, e solo dopo andremo a ripercorrere uno dei cammini più usati dagli antichi Ligures, per raggiungere attraverso un percorso non difficoltoso ma molto panoramico la vetta del Monte Bignone, assurda fusione di preistoria ed epoca moderna, dove l’antico castellaro perfettamente conservato lascia spazio ad un mostro creato dall’opera dell’uomo moderno: la funivia che nei primi anni del ‘900 vantava il record di essere la più lunga del Mondo, e che oggi versa in stato di abbandono.

Questo itinerario ad anello attraversera’ i boschi (dalla ZPS Ceppo – Tomena, al Parco Naturale San Romolo – monte Bignone), passerà sotto profonde gole e giganteschi massi, percorrerà il Sentiero Balcone con vedute sul mare e sui borghi della Val Nervia, ed una volta ritornati a Bajardo ci lascerà il ricordo dei paesaggi, della storia e delle fioriture particolarmente estese del minuscolo ciclamino e del narciso.

DATI TECNICI

Dislivello totale: 650 metri
Durata: circa 5.30 h + 1 h per la visita al paese + soste
Difficoltà: E (escursionista)

RITROVO:

Ore 8.30 Imperia Oneglia, parcheggio Agnesi, oppure ore 9.45 Bajardo spostamento con mezzi propri

Escursione riservata ai soli tesserati Monesi Young – costo tessera annuale € 20,00
Contributo spese organizzative € 10,00 e per ragazzi fino ai 18 anni € 5,00
Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.

CONSIGLI DELLE GUIDE MY

Bastoncini da trekking e scarponcini con buona suola e buoni calzettoni, pantaloni lunghi e abbigliamento da trekking possibilmente in tessuto tecnico con possibilità di ricambio, cappellino, mantella impermeabile, macchina fotografica, tazza MY e borraccia con scorta di almeno un litro e mezzo d’acqua.

PRENOTAZIONI

tramite cellulare e WhatsApp:
Barbara Campanini – 346.79.44.194 Guida Ambientale Escursionistica iscritta Aigae
Mara Pedrazzi – 333.58.24.314
Guida Ambientale Escursionistica iscritta Aigae

Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco