LA ROCCA DELL’ABISSO SOTTO LE STELLE (cadenti) E SULLA CIMA

Esperenziare la natura: notte in tenda, tempo lento passeggiando, guardando il cielo e le stelle cadenti, condivisione…..
(E chi ha fretta può raggiungerci la domenica mattina!)

Una delle cime “emblematiche” delle Alpi Marittime dalla quale, alla croce dell’anticima si può godere di uno dei più spettacolari panorami delle Alpi del Sud: da una parte la Valle Roya ed i laghi di Peyrefique, giù giù fino al mare (e se la giornata è di quelle giuste all’orizzonte ben visibile è la sagoma della Corsica), dall’altra la cerchia alpina delle Alpi Occidentali, partendo da Argentera e Monviso fino al lontano Monte Rosa
La Rocca dell’Abisso (2755 m) è la prima montagna delle Alpi Marittime che si incontra dal Colle di Tenda (1871 m).
Il percorso ci fa toccare e conoscere alcuni bei “Forti” fatti costruire dai Savoia nel XIX secolo a difesa del Colle di Tenda.
Infatti lungo la salita, non mancherà la visita a quanto resta dei forti Pernante e Giaura: non poco, grazie alla perizia con cui furono costruiti.
Itinerario di grande interesse storico/naturalistico, dove i passi sulle rive del laghetto dell’abisso contornato dalle chiazze di neve testimoniano tempi in cui qui era la terra dei ghiacci, e dove stambecchi pernici e volpi fanno capolino regalando attimi di stupore con il loro comitato di accoglienza!

La Rocca dell’Abisso è una montagna delle Alpi Marittime, sita subito ad ovest del Col di Tenda, ed alta 2.755 m s.l.m.

Grande Parte: Alpi Occidentali
Grande Settore: Alpi Sud-occidentali
Sezione: Alpi Marittime e Prealpi di Nizza
Sottosezione: Alpi Marittime
Supergruppo: Gruppo Gelas-Grand Capelet
Si trova sullo spartiacque principale tra Italia e Francia, nel punto di congiunzione di tre valli: valle Gesso, valle Vermenagna e val Roia.

Dal punto di vista geologico, la montagna è composta da gneiss. In particolare, il versante occidentale è formato da ortogneiss cristallini di età pre-triassica, mentre il versante orientale presenta scisti gneissici del Permiano.

Le origini del nome sono incerte. Alcune fonti la fanno risalire al termine “abisso” nel significato italiano di “voragine”, che sarebbe stato assegnato alla montagna a causa delle sue pareti verticali. Altre fonti lo fanno derivare dal termine bise, vento freddo settentrionale.

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DATI TECNICI. Difficoltà: E – Escursionistica Dislivello: 880 mt (altitudine partenza: 1870 – altitudine massima: 2755)

Durata: 7 ore + soste

Lunghezza: circa 15 Km

Percorso di durata notevole, adatto a camminatori che abbiano maturato un’esperienza in salita e discesa anche su percorsi impervi e sdrucciolevoli

EQUIPAGGIAMENTO

*** per i temerari: Tenda (Presso CMP STORE fornite gratis!), sacco a pelo, beauty, torcia, repellente per zanzare,

*** per tutti: Vivamente consigliati bastoni da trekking, scarpe tecniche con buona suola, abbigliamento adeguato a sbalzi repentini di temperatura (giacca a vento, pile, magliette di ricambio, cappellino, occhiali da sole, guanti, crema solare), ottima scorta di acqua (almeno 1,5 lt)

PRANZO AL SACCO PER LA DOMENICA E CIBO DA CONDIVIDERE PER IL SABATO SERA

RITROVO: Sabato 11 agosto, h 16.00 Imperia Oneglia, parcheggio Agnesi

Oppure…. domenica 12 agosto, h 07.30 Col di Tenda chalette/bar “Le marmotte”

RIMBORSO SPESE ORGANIZZATIVE: € 10,00 per gli adulti (gratuito under 18)

Evento riservato ai soci MY (costo tessera euro 20,00)

INFO: Barbara Campanini. GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA REGIONE LIGURIA – ISCITTA AIGAE. +39 346 7944194. campaninib@yahoo.it

Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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