La Brigue, in Francia. Terra di frontiera, terra di passaggio, dove si parla il Brigasco. Da qui trae origine una razza di pecore, quasi a rischio di estinzione, la Brigasca per l’appunto, sviluppatasi in queste terre, un tempo territorio italiano e il più importante centro pastorale dell’area al confine tra Liguria, Piemonte e Provenza.

Se in Italia la toma di pecora brigasca è un presidio Slow Food, in queste zone se ne valorizza anche la lana. 

La Brigue, allora Briga Marittima, nel tempo è stata alternativamente francese, italiana e poi ancora francese: qui si parla il brigasco, un dialetto con dignità di lingua, compreso di qua e di là dalla frontiera, oggi all’interno dell’area divisa in tre parti dopo la seconda guerra mondiale.

Il “pellegrinaggio” alla festa della pecora brigasca a La Bigue è tradizione degli eventi autunnali di Monesi Young. Quest’anno la abbineremo ad una escursione in e-bike con punto di ritrovo in Italia a Realdo. Partiremo al mattino di buonora per raggiungere il confine italo-francese alla bassa di Sanson. Da qui ci avventuriamo, prima lungo la Strada de l’Amitiè fino al colle di Linaires, poi breve sosta al Santuario di Notre Dames des Fontaines e da qui direttamente a La Brigue.

Arriveremo in tempo per partecipare agli eventi culinari, alle mostre, al mercato, alla fantasmagoria di suoni e colori del borgo animato dalla festa. Nel pomeriggio assisteremo alla transumanza di ritorno, le greggi che migreranno dagli alpeggi dove hanno trascorso l’estate per rifugiarsi nei ripari costieri.

Verso le ore 15.30 ci incammineremo sulla via del ritorno.

Caratteristiche del percorso: è una escursione di media difficoltà, ma piuttosto impegnativo per il dislivello, lunghezza circa 56 km con dislivello positivo circa 1600 mt, difficoltà E

Abbigliamento e attrezzatura:. Dotarsi di abbigliamento adeguato alla montagna e giacca/mantella antipioggia, acqua in abbondanza, attrezzatura e parti di ricambio, camera d’aria, per la e.bike

Punto di ritrovo e orari:

domenica 20 Ottobre

ore 08.00, partenza dal Rifugio Realdo nel centro del borgo omonimo dell’Alta Valle Argentina

ore11 a La Brigue, dimostrazioni, degustazioni

ore 15 passaggio della transumanza nelle vie del borgo, segue ritorno, previsto a Realdo alle 18.30

contributo per l’organizzazione dell’escursione: 10 euro

escursione riservata ai Soci Monesi Young ASD ; numero minimo partecipanti confermati 5, se non si raggiungerà il limite la escursione potrà essere effettuata a piedi con una limitazione della lunghezza e recupero in auto,

info: Giampiero De Zanet  339 1183 146 guida ambientale escursionistica

prenotazioni e conferma necessaria entro giovedì 17 Ottobre.

PULISCI&CAMMINA: durante le escursioni ci impegnamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco