I “MISTERI” DELL’ALTOPIANO

Un “viaggio” all’interno di un ambiente incontaminato, che ci riserva parecchie “sorprese inaspettate”, dove l’atmosfera misteriosa che le circonda, relativa all’epoca di realizzazione ed a coloro che le attuarono, riesce tuttora a trasmettere un fascino del tutto particolare … quasi di magia …
L’altopiano di San Bernardino, il più vasto del Finalese, è una splendida zona della Liguria, caratterizzata da alte pareti rocciose verticali, che sorreggono vasti tavolati pianeggianti; una terra che si presenta costituita da una successione di strati calcarei emersi dalle profondità marine, successivamente incisi da torrenti, che hanno dato vita a profonde vallate selvagge.
Il percorso, che nella prima parte è immerso in un territorio ricoperto da una rigogliosa macchia mediterranea, alterna il sentiero allo sterrato, dopodiché prosegue, trasformandosi in un lastricato, forse naturale, addentrandosi man mano in fitte ed ombrose leccete.
Proseguendo si attraversano vallette, un tempo molto frequentate dalle popolazioni locali, che avevano eretto numerosissimi muretti a secco, creando le famose “fasce”, permettendo così un intensissimo sfruttamento a livello agricolo di tutto questo territorio, dove oggi, risalendo per questi sentieri quasi soffocati dalla folta vegetazione, sembra quasi impossibile anche solo il pensiero.
Molteplici sono inoltre gli anfratti naturali ed i ripari sottoroccia un tempo adibiti ad uso abitativo o come ricovero per animali, che si vanno scoprendo, nascosti tra la vegetazione di questi splendidi boschi quasi primordiali, ad ulteriore testimonianza delle condizioni di vita dei nostri antenati di queste terre.
Proprio per mantenere un clima di curiosità, ho deciso di nominare solo un paio di siti che visiteremo: i lastroni calcarei del Ciappo dei Ceci e del Ciappo delle Conche, sulla cui superficie sono ben visibili sistemi di canalette, colleganti vaschette e conchette, ed incisioni di vario genere … il resto … lo scopriremo insieme solo camminando …

INFORMAZIONI
Motivi di interesse naturalistico – archeologico – storico – artistico
Grado di difficoltà – E – Escursionistica
L’itinerario non presenta particolari difficoltà tecniche.
Ore 8.30 – Imperia Oneglia parcheggio Agnesi – spostamento con mezzi propri
Ore 9.30 – Inizio escursione da San Bernardino
Tempo minimo di percorrenza – 5 ore circa + soste … ma … in base all’interesse ed alla curiosità del gruppo, si potranno apportare modifiche al nostro “viaggio”, decidendole direttamente sul posto, arricchendolo di ulteriori passi e magia, variandone quindi le tempistiche complessive.
Escursione riservata ai soli tesserati Monesi Young – costo tessera annuale € 20,00
Contributo spese organizzative € 10,00 e per ragazzi fino ai 18 anni € 5,00

CONSIGLI DELLE GUIDE MY
Bastoncini da trekking e scarponcini con buona suola e buoni calzettoni, pantaloni lunghi e abbigliamento da trekking possibilmente in tessuto tecnico con possibilità di ricambio, guanti, cappello, mantella impermeabile, macchina fotografica, tazza MY e borraccia con scorta di almeno un litro e mezzo d’acqua. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.

INFO e PRENOTAZIONI
Mara Pedrazzi – 333.58.24.314 – Guida Ambientale Escursionistica iscritta Aigae
Barbara Campanini – 346.79.44.194 – Guida Ambientale Escursionistica iscritta Aigae

PULISCI & CAMMINA
Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso, perché ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità.

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco