GERBONTE, LA FORESTA E LA VETTA
DOMENICA 19 MARZO 2017

L’area circostante il M. Gerbonte (m. 1.727 slm) presenta vari ambienti di evidente impronta alpina e di elevato interesse per la Liguria (SIC e ZPS). Nel sito sono inoltre presenti profondi canaloni e gole selvagge, cavità naturali e canali carsici che lo rendono particolarmente suggestivo, come le gole del torrente Argentina, con una forra profonda circa 100 metri.
Boschi di pino silvestre digradano in faggete, lande a rododendro si alternano a praterie alpine e a prati da fieno, dando asilo a specie di elevato pregio. Numerosissime le piante endemiche. Oltre alla genziana ligure, alla carice di Tenda e alla primula impolverata, sono infatti presenti varie specie di orchidee e la rarissima moehringia di Lebrun.
Molti anche i mammiferi e gli uccelli di importanza comunitaria: tra i primi si citano specie al limite della distribuzione alpina, come la lepre variabile, l’arvicola delle nevi e l’ermellino. Tra i secondi il gufo reale, il biancone e l’aquila reale. È da segnalare anche la presenza di coleotteri ed altri invertebrati rari, quali il gambero di fiume, importante indicatore della qualità delle acque.

DETTAGLI ESCURSIONE

Il percorso parte da Creppo e si svolge su sentiero e strada forestale, senza particolari difficoltà; la salita è graduale e, poco prima di raggiungere la Casa Forestale, si devia verso la cima del Monte Gerbonte, raggiungibile con un breve tratto più ripido.
Il ritorno si svolge in parte a ritroso e in parte su una deviazione che porta ad attraversare il torrente Argentina su un bel ponte Medievale e poi a rientrare nella frazione di Creppo.

Difficoltà: E (bollino blu + MY)
Dislivello: m 1.000 c.a
Distanza: Km 17 c.a
Tempo di percorrenza: 7 ore

DESTINATARI

L’attività proposta è fruibile da chiunque abbia una buona preparazione fisica, ami camminare nei boschi e provi interesse per il patrimonio naturalistico del territorio Ligure. L’itinerario non presenta particolari difficoltà tecniche, ma lo sviluppo chilometrico e il dislivello comportano un impegno di tipo escursionistico.

DETTAGLI LOGISTICI

Ritrovi: ore 7:15 Oneglia posteggio Agnesi, ore 8:45 Creppo (frazione di Triora)
Inizio escursione: ore 9:00 / Fine escursione: ore 17:00 c.a
Trasporto con auto propria e pranzo al sacco a cura dei partecipanti

ABBIGLIAMENTO ED ATTREZZATURA

scarponcini da trekking alla caviglia, giacca antivento/antipioggia, pile, pantaloni lunghi, borraccia, berretto, maglietta e calzini di ricambio (consigliati), bastoncini da trekking (consigliati), binocolo e fotocamera (chi vuole).

INFO E PRENOTAZIONI

Info e prenotazioni: GAE Marina Pissarello 347.1107301
Rimborso spese: adulti € 10,00 ragazzi<18 anni € 5,00
Evento riservato ai soci MY: costo tesseramento annuale € 20,00

Il percorso potrà subire dei cambianti, in base alle condizioni meteo o al gruppo, a discrezione della guida.

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Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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