La neve si fa attendere quest’anno, così la tradizionale ciaspolata della Befana a Realdo dovrà essere rimandata.

In alternativa, passeremo una nottata nel Parco delle Alpi Liguri, con sconfinamento in Francia, in mezzo alla neve, ad attendere l’alba. Si cammina per circa 4 ore fino al punto di osservazione, la Cima Marta tra Italia e Francia. All’alba bivacco e rientro a Realdo

Non è una escursione per tutti, solo per chi vuole e può apprezzare il silenzio e i suoni della notte, il fruscio ovattato degli scarponi e ciaspole sulla neve, l’emozione dell’alba in alta quota, l’indeterminazione delle condizioni meteo; non adatto a ragazzi sotto i 14 anni o sopra i 70

Il programma potrà essere modificato in relazione alle condizioni meteo, nel caso di nevicata si utilizzeranno le ciaspole.

Abbigliamento: dotarsi abbigliamento adatto a sopportare la temperatura notturna ed eventualmente  pioggia/neve, fornirsi di lampada frontale o altro sistema di illuminazione personale. Il Rifugio dispone di un certo numero di ciaspole, disponibili a richiesta fino ad esaurimento.

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RIMBORSO SPESE ORGANIZZATIVE

Il costo per l’escursione è di euro 10,00 e di euro 5,00 per i ragazzi sotto i 18 anni. Contributo a donazione per cena, accoglienza, pranzo al Rifugio.

Evento riservato ai soci MY (costo tessera euro 20,00)

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INFO

Per info e prenotazioni contattare entro giovedì 3 gennaio

Giampiero De Zanet

+39 339 1183 146

NB: è richiesto un minimo di cinque partecipanti

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PROGRAMMA

1.mo stage: 

ritrovo a Realdo presso il Rifugio nel pomeriggio di sabato 5; insieme prepariamo i rifornimenti per la escursione nottura e il bivacco mattutino;

alle 20.00 si cena:  pasto calorico ma leggero per sopportare bene la nottata, gran risotto, zuppa ribollita di verdure e pane di Triora; 

dopo cena una breve presentazione multimedia dei programmi MY nell’area dell’Alta Valle Argentina e la presentazione di foto e video sulle caratteristiche naturalistiche della zona (il lupo, avifauna … )

chi non regge l’intera  nottata sveglio potrà fare una pennichella prima della partenza nel Rifugio,  per gli altri si chiacchiera, si beve, si gioca a carte …

2.do stage:

verso le ore 1.00 ci si prepara, abbigliamento e zaini, distribuzione del cibo e materiali per il bivacco, e si parte verso la cima, attraversando i sentieri che solcano la strada carrabile e toccano le località di Sant’Antonio, Borniga, Al Pin, Abenin, fino alla Bassa di Sanson da cui dopo un breve tratto sulla strada ex militare si prende a destra un sentiero che si inerpica fino a Cima Marta; prima di arrivare alla cima faremo sosta in una zona riparata dove attiveremo un  bivacco, in attesa delle prime luci dell’alba: thè, caffè, cioccolata calda, vin brulè, per scaldarsi con le bevande e al tepore del fuoco, poi le frittelle di mele e le torte …

poco prima dell’alba ultimo sforzo per raggiungere la cima da cui si gode un panorama impareggiabile a 360° tra Italia e Francia: se saremo stati fortunati, con meteo a ns favore l’emozione sarà valsa la fatica;

ora è tempo di scendere e se le condizioni lo permetteranno si passerà per la foresta di Gerbonte per ricongiungersi Al Pin e da lì ritornare al Rifugio a Realdo

3.zo stage

arrivati al Rifugio ci si potrà rilassare, fare doccia calda, cambiare abito e nel caso riposare un pò in attesa del pranzo previsto per le 13: l’evento si chiude nel pomeriggio della domenica.

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PULISCI&CAMMINA: durante le escursioni ci impegnamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità