Itinerario di percorrenza abbastanza lunga ma di notevole interesse paesaggistico, storico e naturalistico che partendo da Sant’Ampelio ci permetterà di arrivare all’antico Principato, dove circola una moneta chiamata Luigino e dove storia e leggenda si mescolano nelle gesta dell’ordine dei Templari.

Attraverseremo Bordighera Alta e la via della Costa, dove un beodo ancora in funzione ci accompagnerà fino all’ inizio della salita verso il Montenero, erroneamente definito vulcano per via della presenza di alcune cavità rocciose, dalle quali in passato si credeva fuoriuscissero vapori sulfurei, dette appunto “ciotti fumosi” e dalla cui cima potremo godere di meravigliose viste sul mare.
Continueremo il nostro viaggio in un bel bosco misto fino ad arrivare a Seborga e qui ci addentreremo nei vicoli pieni di atmosfera misteriosa.
Un tratto di asfalto immerso nella macchia mediterranea ci porterà a Sasso, piccolo ma graziosissimo e molto antico borgo in pietra, e poi al suggestivo sentiero del lungofiume pieno di vegetazione tipica che terminerà nel palmeto di Sasso sul sentiero di Monet.

SCHEDA TECNICA
Motivi d’interesse: paesaggistico, naturalistico, geologico, storico, artistico
Grado di difficoltà: E – Escursionistica
Dislivello: 600 metri
Tempo di percorrenza: 5,30 ore circa + soste
Località di partenza ed arrivo escursione: Bordighera

DESTINATARI
Escursione consigliata a persone che abbiano un minimo di allenamento di camminata in salita e discesa su sentieri. Il percorso, che alterna sentieri a sterrati e tratti di asfalto, si presenta abbastanza impegnativo per via della discreta lunghezza.

DATI LOGISTICI
(Spostamento con mezzi propri)

Ore 7.45 – Imperia Oneglia – parcheggio Agnesi lato mare per compattamento macchine
Ore 9.00 – Orario indicativo di inizio escursione
Ore 18.00 – Orario indicativo di fine giornata

CONTRIBUTO SPESE ORGANIZZATIVE
€ 10,00 a persona
(Esclusi i soci Under 18)
Escursione riservata ai soli Soci MY – Monesi Young

CONSIGLI DELLE GUIDE MY
Vivamente consigliati bastoncini e scarponcini da Trekking con buona suola e buoni calzettoni,
pantaloni lunghi, pile, magliette di ricambio, giacca a vento, kway o mantella impermeabile, cappello, guanti, occhiali da sole.
Portare sempre con sé la tazza MY oppure una tazza in plastica o metallo ed una borraccia con sufficiente scorta d’acqua.
Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI – Cellulare e WhatsApp

Barbara Campanini – 346 7944194 – Guida Ambientale Escursionistica – G.A.E. Liguria, affiliata Aigae

Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco