BUTTERFLY WATCHING ALPI LIGURI 24 GIUGNO

Il butterfly watching è una disciplina in forte crescita che consente a sempre più appassionati di apprezzare la bellezza e la grande varietà delle farfalle diurne: probabilmente l’ordine di insetti maggiormente evocativo e carismatico. L’importanza ecologica come impollinatori e di bioindicatori per la qualità ambientale fanno delle farfalle una parte fondamentale del patrimonio del nostro territorio.
      Con il butterfly watching è possibile avvicinarsi a questo affasciante mondo in maniera rispettosa e responsabile aggiungendo valore a ogni possibile escursione in aree naturali. Un metodo incruento basato sull’osservazione diretta in natura delle specie presenti mediante macchina fotografica, binocolo e l’utilizzo del retino entomologico per la cattura, l’identificazione e il successivo rilascio dell’individuo. 

Le Alpi Liguri rappresentano un compartimento montano a elevato indice di biodiversità e di endemicità. Inoltre la loro posizione geografica le rende un perfetto corridoio ecologico tra Appennini e Alpi, nonché un ponte di collegamento tra i rilievi provenzali e mediterranei, formando cosi una via di transito per le componenti floristiche e faunistiche atlantiche. Un vero e proprio hotspot di biodiversità che ospita una comunità di farfalle di notevole interesse dal punto di vista zoogeografico. Tra le specie prioritarie presenti sulle Alpi Liguri (Direttiva Habitat 92/43/CEE, Allegato II e IV) troviamo: Aurinia (Euphydryas aurinia); Maculinea del timo (Maculinea (Phengaris) arion); Alexanor (Papilio alexanor); Apollo (Parnassius apollo); Mnemosine (Parnassius mnemosyne); Polissena (Zerynthia polyxena). 

Durante la giornata affronteremo un breve itinerario da colla Melosa a cima Marta cercando di riconoscere il maggior numero di specie possibile.

L’attività proposta è fruibile da chiunque abbia una minima preparazione fisica e voglia di stare in contatto con la natura. L’attività permetterà non solo di arricchire la propria cultura in ambito naturalistico ma anche di approfondire la conoscenza di aree naturali uniche e interessanti.

 La partecipazione all’attività è GRATUITA. Tuttavia per chi lo desidera è possibile lasciare un’offerta libera per le spese organizzative. 

ll ritrovo è a Colla Melosa (Pigna, IM) alle ore 10.00. il rientro è previsto nel primo pomeriggio 

Evento riservato ai soci MY (costo tessera euro 20,00).   

INFO & PRENOTAZIONI
          Matteo Serafini +39 333 6853041. 

NB: Per le attività è consigliato dotarsi di scarponcini da montagna impermeabili, giacchetta impermeabile, pile o maglione, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, borraccia da almeno 1 litro e mezzo, racchetta/e da trekking, cappellino, binocolo, macchina fotografica.

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco