Uscendo da Realdo (1024m s.l.m.) si percorre brevemente in falsopiano il sentiero di collegamento Realdo-Verdeggia fino a raggiungere la borgata (1106m s.l.m.). Da qui si risale lungo il Sentiero dei Flysh sino al passo della Guardia (1459m s.l.m.). Proseguendo in direzione Triora si coglie la deviazione al passo Pellegrino che conduce alla Rocca Penna e l’omonimo passo (1387m s.l.m.) da cui si domina l’intera vallata. Una rapida e suggestiva discesa a tornanti nel bosco misto farà riguadagnare in breve il fondo valle fino alla strada provinciale (SP81; 955m s.l.m.). Dopo aver percorso un breve tratto di provinciale in direzione Realdo si intercetta un sentiero che porta a ridosso del torrente Verdeggia. Sorpassato un ponte in pietra si risale la rocca di Realdo fino a rientrare nella borgata e concludere l’anello

Distanza: 11,51 km

Dislivello in salita: 730 mt

Dislivello in discesa: 730 mt

Altimetria massima: 899 mt

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco