Una giornata nella splendida valle Argentina percorrendo un facile itinerario ad anello che abbraccia la valle del torrente Barbone e Verdeggia. Un percorso suggestivo che attraversa i borghi brigaschi di Realdo e Verdeggia, oggi gli ultimi avamposti abitati tutto l’anno prima del confine di Stato, boschi un tempo addomesticati di castagno e piccoli agglomerati dimenticati dediti all’agricoltura e pastorizia. Straordinari panorami sulle imponenti falesie scavate dal torrente Argentina e i particolari sapori locali completeranno il viaggio in questa regione, ancora oggi, selvaggia.

DETTAGLI ESCURSIONE
Uscendo da Realdo (1024m s.l.m.) si percorre brevemente in falsopiano il sentiero di collegamento Realdo-Verdeggia fino a raggiungere la borgata (1106m s.l.m.). Da qui si risale lungo il Sentiero dei Flysh sino al passo della Guardia (1459m s.l.m.). Proseguendo in direzione Triora si coglie la deviazione al passo Pellegrino che conduce alla Rocca Penna e l’omonimo passo (1387m s.l.m.) da cui si domina l’intera vallata. Una rapida e suggestiva discesa a tornanti nel bosco misto farà riguadagnare in breve il fondo valle fino alla strada provinciale (SP81; 955m s.l.m.). Dopo aver percorso un breve tratto di provinciale in direzione Realdo si intercetta un sentiero che porta a ridosso del torrente Verdeggia. Sorpassato un ponte in pietra si risale la rocca di Realdo fino a rientrare nella borgata e concludere l’anello.

Dislivello: 500 m
Tempi percorrenza: 4.30 ore
Lunghezza: 13,00 km
Difficolta: Escursionistica

DESTINATARI
L’attività proposta è fruibile da chiunque abbia una minima preparazione fisica e voglia di stare in contatto con la natura (sconsigliato per bambini sotto 12 anni, over 80 o con problemi di salute). L’itinerario proposto non presenta particolari difficoltà tecniche, tuttavia lo sviluppo chilometrico e il dislivello richiedono impegno all’escursionista. In funzione delle capacità, interesse e voglia dei partecipanti l’itinerario può subire variazioni in difficoltà e lunghezza.

DETTAGLI LOGISTICI
Ritrovo a Realdo (automuniti) alle ore 9.00 presso il Rifugio. Rientro nel primo pomeriggio previsto per le 16.00. È previsto per chi lo desidera un pasto caldo con prodotti locali al termine dell’attività che organizzeremo insieme con l’aiuto della guida che abita il Rifugio Realdo. Per chi desiderasse raggiungere Realdo il sabato sera è possibile prenotare chiamando direttamente Giampiero (guida GAE Monesi Young).
Per l’escursione è consigliabile dotarsi di: Scarponcini da montagna impermeabili, giacchetta impermeabile/giacca a vento, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, almeno 1 litro e mezzo di acqua, racchetta/e da trekking, cappellino, binocolo, macchina fotografica.

RIMBORSO SPESE ORGANIZZATIVE
Il costo per l’escursione è di euro 10,00 per gli adulti e di euro 5,00 per i ragazzi sotto i 18 anni
Per il pranzo è previsto un contributo a donazione
Evento riservato ai soci MY (costo tessera euro 20,00)

INFO
Per info e prenotazioni contattare
Matteo Serafini
+39 333 6853041
Giampiero De Zanet
+39 339 1183146
NB: è richiesto un minimo di cinque partecipanti.

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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