Un’interessante escursione sullo spartiacque italo-fancese, a cavallo tra valle Roja e Nervia, attraverso un territorio ricco di natura e storia.

Sul monte Lega, cosi come in tutta la cerniera montuosa transfrontaliera si possono ancora notare le fortificazioni militari del Vallo Alpino nascoste da una rigogliosa vegetazione che sfuma dai boschi misti alle praterie alpine.
Sotto il profilo naturalistico ci troviamo in un hotspot di biodiversità gestito dal Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri (Zona Protezione Speciale Toraggio-Gerbonte), dove numerosi endemismi floreali e importanti specie faunistiche fanno capolino su un emozionante sentiero alpino da cui è possibile ammirare panorami unici dalle Alpi Marittime alla costa Corsa.

DETTAGLI ESCURSIONE
L’escursione parte dalla località colle Scarassan (1248m s.l.m.).
Da qui un veloce sentiero nell’abetina conduce al passo Muratone (1156m s.l.m.) dove si riprende l’Alta Via, aggirando il monte Lega e Bauso sul versante italiano fino alla gola del Corvo (1404m s.l.m.).
Il sentiero a questo punto compie una lunghissima traversata per portarsi sui prati del versante sud-est del Toraggio. Superati un sentiero proveniente da Pigna e quello proveniente dalla Melosa, con ampi tornanti si raggiunge il passo di Fonte Dragurina (1821m s.l.m.), da dove inizia la ripida ascensione alla vetta (1972m s.l.m.) tra balzelli e facili roccette ma che richiedono impegno e attenzione.
Ritornando al passo di Fonte Dragurina e quindi sull’AVML si ripercorre il sentiero fino alla gola del Corvo dove si devia sul versante nord francese del gruppo m. Bauso-m. Lega per tornare a passo Muratone da dove si segue fedelmente l’Alta Via fino alla colle Scarassan.
Dislivello: 900 m
Tempi percorrenza: 6.00 ore
Lunghezza: 18 km
Difficolta: Escursionistica +

DESTINATARI
L’attività proposta è fruibile da chiunque abbia una minima preparazione fisica e voglia di stare in contatto con la natura (sconsigliato per bambini sotto 12 anni, over 80 o con problemi di salute). L’itinerario proposto non presenta particolari difficoltà tecniche, tuttavia il dislivello e la lunghezza presente richiede impegno all’escursionista. In funzione delle capacità, interesse e voglia dei partecipanti l’itinerario può subire variazioni in difficoltà e lunghezza.

DETTAGLI LOGISTICI
Ritrovo a Sella di Gouta (automuniti) alle ore 9.00 presso il rifugio Gola di Gouta; compattamento auto e arrivo a colle Scarassan. Rientro nel pomeriggio previsto per le 16.00.
Per l’escursione è consigliabile dotarsi di: Scarponcini da montagna impermeabili, giacchetta impermeabile/giacca a vento, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, almeno 1 litro e mezzo di acqua, racchetta/e da trekking, cappellino, binocolo, macchina fotografica.
Il pranzo è al sacco. Tuttavia è possibile acquistare qualcosa presso il rifugio Gola di Gouta.

RIMBORSO SPESE ORGANIZZATIVE
Il costo per l’escursione è di euro 10,00 per gli adulti e di euro 5,00 per i ragazzi sotto i 18 anni
Evento riservato ai soci MY (costo tessera euro 20,00)

INFO
Per info e prenotazioni contattare
Matteo Serafini
+39 333 6853041
matteoserafini.lupoliguria@gmail.com
NB: è richiesto un minimo di cinque partecipanti.

Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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