Il Monte Armetta è la principale montagna che sovrasta Ormea e la più alta vetta delle Prealpi Liguri. I suoi versanti esposti verso la val Tanaro sono rocciosi e dirupati, mentre i pendii che si affacciano verso il Mar Ligure sono decisamente più dolci e si presentano coperti di boschi e, più in quota, di ampie distese prative. Amministrativamente la montagna è collocata al confine tra i Comuni di Ormea e di Caprauna, entrambi in provincia di Cuneo. Sulla cima si gode di un vastissimo panorama dal Mar Ligure alle dorsali alpine delle Alpi Liguri. L’anello del Monte Armetta è un facile itinerario escursionistico con partenza e arrivo al Colle di Caprauna. Si tratta di un itinerario sia estivo che invernale (con ciaspole o sci alpinismo) attraverso crinali e dorsali alpini accompagnati nelle giornate terse dal Mare Ligure distante poche decine di Km. La presenza di una vasta porzione di prato-pascolo permette, nel periodo primaverile, di osservare lungo l’itinerario numerose fioriture; dall’azzurro delle genziane al giallo delle primule al fucsia dei rododendri, inoltre, nonostante la quota non sia molto elevata non è raro trovare anche le stelle alpine. Tra le presenze faunistiche di rilievo spiccano il camoscio alpino, l’aquila reale, il gallo forcello e il lupo che dagli anni ’90 è tornato ad abitare stabilmente le montagne a cavallo tra Liguria e Piemonte. Non mancano ungulati e carnivori di piccola e media mole più comuni come il capriolo, il cinghiale, la la volpe e il tasso oltre che diverse specie di rapaci.

Dalla Colla di Caprauna (1379m s.l.m.) si imbocca un sentiero che sale sul crinale, indicato da segnaletica orizzontale, attraverso larici e radure erbose fino a congiungersi con l’Alta Via dei Monti Liguri proveniente dal passo Prale. Proseguendo sull’Alta Via l’itinerario aumenta in pendenza fino a raggiungere uno spiazzo roccioso con uno schermo per telecomunicazioni poco sotto il Monte della Guardia (1661m s.l.m.). Raggiunta la sommità del monte dal quale si domina la val Tanaro si prosegue lungo il crinale prativo intervallato da boschetti fino a raggiungere Colla Bassa (1574m s.l.m.). Da qui percorrendo alcuni brevi saliscendi tra rocce e prati si raggiunge il cono terminale dell’Armetta. Un ultimo tratto ripido ma breve permette la conquista della vetta (1739m s.l.m.) dal quale è possibile scorgere una vasta porzione di Alpi Liguri; Pizzo d’Ormea, Mongioie, Antoroto, Saccarello, Garlenda, Frontè. Sul fondo valle ben distinguibile Ormea e Garessio in lontananza. Dalla cima dell’Armetta si scende sempre tenendo l’Alta Via lungo la dorsale Est con saliscendi tra rocce e prati fino a raggiungere una casa isolata in pietra circondata da vaste aree terrazzate (Cà del Cian) e il Colle San Bartolomeo (1439m s.l.m.). Dal quadrivio si percorre una facile carrareccia che riporta indietro verso il rifugio Pian dell’Arma (1350m s.l.m.) passando sotto il Monte Armetta e la bastionata rocciosa di Rocca dell’Arma. Dal rifugio si percorre un veloce e ripido sentiero nel fitto del lariceto che riporta sulla strada percorsa ad inizio escursione e infine alle macchine alla Colla di Caprauna.

Dislivello: 577m

Tempi percorrenza: 5 ore

Lunghezza: 12,00 km

Difficolta: Escursionistica

DETTAGLI LOGISTICI

Ritrovo ad Albenga (automuniti) alle ore 8.30 presso l’autoporto nei pressi del casello autostradale compattamento auto e arrivo al Colle di Caprauna, rientro nel primo pomeriggio previsto per le 16.00. Il pranzo è al sacco (non incluso nell’escursione). 

Per l’escursione è consigliabile dotarsi di: Scarponcini da montagna impermeabili, giacchetta impermeabile, pile o maglione, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, almeno 1 litro e mezzo di acqua, racchetta/e da trekking, cappellino, binocolo, macchina fotografica. 

RIMBORSO SPESE ORGANIZZATIVE

Per l’escursione è richiesto un contributo di euro 10,00 per gli adulti. GRATIS per i ragazzi sotto i 18 anni

Evento riservato ai soci MY (costo tessera euro 20,00)

INFO & PRENOTAZIONI

Per info e prenotazioni contattare 

Matteo Serafini

+39 333 6853041

NB: è richiesto un minimo di cinque partecipanti.

Foto in locandina Casanova T.

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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