Un emozionante itinerario ad anello nella valle del torrente Capriolo, principale tributario di destra del torrente Argentina, alla riscoperta di un territorio un tempo addomesticato e oggi tornato a essere selvaggio. Una suggestiva esperienza tra natura, storia e cultura incorniciata dalle vette più alte della Regione Liguria.

Dal borgo di Triora (750m s.l.m.), annidato sulla cresta del monte Trono in posizione dominante sull’intera vallata, si attraversa l’interessante e caratteristico tessuto urbano medievale ancora ben conservato con vicoli coperti, portali, stemmi e punti panoramici per immettersi su un’ampia strada sterrata che costeggia i resti della Chiesa di S. Caterina, costruita nel 1390. Tra magnifici e imponenti castagni lungo la val Capriolo si raggiunge Goina (1000m s.l.m.), piccolo agglomerato in una splendida conca, un tempo coltivata a terrazze, circondata dall’imponente dorsale Frontè-Saccarello. Si prosegue lungo un sentiero che si inerpica nel bosco misto tra carpini, castagni, roverelle e pini verso gli alpeggi in quota. Il sentiero prosegue a mezza costa e raggiunge la strada militare poco sotto al Passo della Guardia (1049m s.l.m.). Dal Passo della Guardia si prende la sterrata per Triora aggirando il monte Pellegrino lungo un sentiero che si apre con ampi panorami sul Monte Saccarello e i paesi sottostanti, Realdo e Borniga. Si rientra a Triora in parte su strada sterrata e in parte su sentieri di crinale.

DATI TECNICI

Lunghezza 18km

Tempi percorrenza h 6.30

Dislivello 830m

Difficoltà E+

Ritrovo ore 8.30 a Triora

oppure ore 7.30 Imperia parcheggio Agnesi

DESTINATARI

L’attività proposta è fruibile da chiunque abbia una minima preparazione fisica e voglia di stare in contatto con la natura (sconsigliato per bambini sotto 12 anni, over 80 o con problemi di salute). L’itinerario proposto non presenta particolari difficoltà tecniche, ma lo sviluppo del percorso richiede impegno all’escursionista.

Per l’escursione è consigliabile dotarsi di: Scarponcini da montagna impermeabili, giacchetta impermeabile/giacca a vento, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, almeno 1 litro e mezzo di acqua, racchetta/e da trekking, cappellino, binocolo, macchina fotografica.

RIMBORSO SPESE ORGANIZZATIVE

Il costo per l’escursione è di euro 10,00 per gli adulti e di euro 5,00 per i ragazzi sotto i 18 anni

Evento riservato ai soci MY (costo tessera euro 20,00)

INFO

Per info e prenotazioni contattare

Matteo Serafini GAE
+39 333 6853041

Barbara Campanini GAE
+39 346 7944194

NB: è richiesto un minimo di cinque partecipanti.

Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco