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DOMENICA 29 GENNAIO 2017

Zuccarello e Castelvecchio di Rocca Barbena, nell’alta Valle del Neva, sono annoverati fra i più bei borghi medioevali d’Italia, grazie anche alla cura e al rispetto con cui il loro patrimonio abitativo è stato preservato fino ad oggi.
Il percorso ha inizio dal ponte di legno di Zuccarello e procede lungo un ampio sterrato che costeggia la sponda destra del Torrente Neva fra boschetti di latifoglie, conifere, sontuose eriche arboree e, infine, uliveti.
Un bel ponte medioevale permette di passare alla riva opposta per raggiungere la frazione Bassi del Comune di Erli. Da qui si risale fino alla SS per Garessio e, con un breve tratto su asfalto, si arriva fino all’attacco del bel sentiero P4 che – tagliando i tornanti della strada asfaltata – permette di raggiungere con una breve salita lo splendido borgo di Castelvecchio di R.B. Qui è d’obbligo visitare ogni caruggio e fotografare ogni scorcio fino al Castello, che svetta nel punto più alto dell’antico abitato.
L’escursione si chiude ad anello, camminando fra gli ulivi fino al Castello di Zuccarello, da dove ha inizio una bella mulattiera in acciottolato che scende fino al centro storico del paese, famoso per i suoi portici, le strade in galleria, il ponte sul Neva e le innumerevoli suggestioni.

DESTINATARI
E’ un cammino facile, per tutti, con dislivelli graduali a saliscendi.
DETTAGLI ESCURSIONE
Dislivello 450 m., tempi di percorrenza 5 ore + 1 ora di visita ai borghi – difficoltà E – escursionistica
DETTAGLI LOGISTICI
Ore 7:45 – Parcheggio Agnesi di Imperia
Ore 8:45 – Parcheggio esterno di Zuccarello (in prossimità del ponticello di legno)
Ore 9:00 – inizio escursione
Ore 16:00 – fine escursione (orario indicativo)
Pranzo al sacco a cura dei singoli partecipanti – trasporto con mezzo proprio
CONTRIBUTO ALLE SPESE DI ORGANIZZAZIONE
10,00 € a persona – bambini 5,00 €
Proposta Riservata ai Soci MY
INFO
Marina 347.1107301

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco