SABATO 27 MAGGIO 2017
SULLE TRACCE DEL LUPO (anello monte Saccarello)
GAE proponenti Matteo Serafini
Contatti: +39 333 6853041

Un’avventura alla scoperta delle Alpi Liguri attraverso gli occhi dell’animale che meglio riassume il concetto di “Natura selvaggia”; il lupo. Un’escursione per conoscere la specie e il territorio che da quasi trent’anni è tornato ad abitare, nonostante i pregiudizi e le ostilità causate da una trasmissione culturale negativa. Visitando alcune delle aree più suggestive del Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri raggiungeremo la vetta più alta della Regione Liguria, il monte Saccarello (2200m s.l.m.).
Molteplici sono le tecniche usate dai ricercatori per studiarne la distribuzione, l’ecologia e il comportamento. Date le particolari abitudini crepuscolari e notturne e la marcata elusività nei confronti dell’uomo, osservare la specie in natura è un evento raro; di conseguenza spesso si ricorre a metodi indiretti per valutarne la presenza, ricercando nell’area di studio le tracce, che inevitabilmente, lascia sul territorio come impronte, escrementi, resti di alimentazione, etc.
Dal borgo di Realdo (1024m s.l.m.), ultimo avamposto abitato in Alta Valle Argentina, risaliremo verso il confine italo-francese fino al passo di Collardente (1601m s.l.m.), congiungendoci con l’Alta Via dei Monti Liguri (AV). Proseguendo sull’Alta Via raggiungeremo la vetta del monte Saccarello (2200m s.l.m.) lungo il versante sud-ovest. Da qui percorreremo la cresta in direzione sud-est che conduce al passo Garlenda (2016m s.l.m.) da dove inizierà la discesa attraverso i prati-pascoli alpini fino al passo della Guardia (1489m s.l.m.). La discesa continua nel bosco misto giungendo dapprima nel borgo di Verdeggia (1106m s.l.m.) e infine tornando a Realdo.

Lunghezza 17 km
Tempi percorrenza 6.00 h
Dislivello 1200m
Difficoltà E+
Ritrovo ore 9.00 a Realdo
Costo euro 10.00

Come raggiungere Realdo:
Uscire dall’Autostrada (A10) all’altezza di Arma di Taggia e seguire le indicazioni per Taggia. Prendendo la strada provinciale 548 si risale lungo la Valle Argentina. Dopo aver attraversato Badalucco e poi Molini di Triora, si arriva a Triora. Proseguendo ancora lungo la provinciale si superano le frazioni di Loreto, Creppo giungendo a un bivio dove svoltando a sinistra si raggiunge Verdeggia mentre sulla destra si arriva a REALDO. (41km da Arma di Taggia; circa 1 ora).

Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco