Una escursione di media difficoltà, alla portata di ogni escursionista per godere dell’incontro tra l’ultimo “foliage” e il cambio d’abito invernale.

L’escursione parte dal Rifugio Realdo, al centro dell’omonimo borgo. Segue la via di arroccamento dell’Alta Via dei Monti Liguri, verso il passo di Collardente. All’altezza della chiesa di Sant’Antonio intercetta la rotabile con derivazioni sulle cave di ardesia, ora dismesse. Raggiunto il borgo di Borniga, massima elevazione di giornata, lo si attraversa per scendere a lato della Rocca del Castellaccio e del Rio Infernetto fino a Case Drondo. Nel punto più a valle si attraversa il Torrente Argentina su un antico ponte in pietra per salire velocemente sulla strada provinciale e entrare nel grande bosco di castagni sovrastante il villaggio di Creppo. L’avvicinamento alla rocca di Realdo consente di ammirare il villaggio da una posizione inusuale e godere della tavolozza dei colori del bosco e della prima neve.
Al termine, pranzo/merenda al Rifugio.

E’ un anello di circa 10 km, con dislivello positivo di circa 800 mt. Difficoltà E escursionistica, adatta ad ogni escursionista con sufficiente allenamento.

Per l’escursione è consigliabile dotarsi di: scarponcini da montagna impermeabili, giacchetta impermeabile/giacca a vento, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, almeno 1 litro e mezzo di acqua, racchetta/e da trekking, cappellino, binocolo, macchina fotografica, spuntino al sacco.

Punto di Ritrovo: Rifugio Realdo, Alta Valle Argentina, ore 9.00, rientro previsto per le 14,00

RIMBORSO SPESE ORGANIZZATIVE
Il costo per l’escursione è di euro 10,00 per gli adulti e di euro 5,00 per i ragazzi sotto i 18 anni. Contributo a donazione per il pranzo/merenda al Rifugio.
Evento riservato ai soci MY (costo tessera euro 20,00)

INFO
Per info e prenotazioni contattare entro venerdì sera
Giampiero De Zanet
+39 339 1183 146
NB: è richiesto un minimo di cinque partecipanti

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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