L’escursione inizia ad Albenga dal cartello che indica la Via Julia Augusta, a metà di Via Madonna di Fatima, e procede in direzione del Monte Bignone (segnavia due punti rossi), lungo sentieri di crinale immersi nella macchia mediterranea. Spiccano il corbezzolo, il brugo, l’erica arborea e gli ulivi inselvatichiti degli antichi coltivi. I panorami sul mare sono uno spettacolo che ha come protagonista l’isola Gallinara e, nelle giornate fredde e terse, la Corsica. Prosegue lungo il Sentiero dell’Onda (segnavia onda rossa). In vista del porto di Alassio il sentiero scende rapidamente, offrendo uno splendido panorama su due golfi, fino a raggiungere la bella Chiesetta romanica di Santa Croce (segnavia un punto rosso). Il ritorno ad Albenga avviene lungo la Via Julia Augusta (segnavia un quadrato rosso – deviazione a monte 1,6 km per frana), dove si possono ammirare alcuni tratti dell’originario acciottolato e importanti edifici romani, tra i quali i resti di una vasta necropoli, della Basilica neocristiana di San Calocero e di un anfiteatro

Distanza: 10,9 km

Dislivello in salita: 519 mt

Dislivello in discesa: 519 mt

Altimetria massima: 334 mt

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

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