info e prenotazioni 339 1183 146 – Giampiero guida GAE – entro giovedì 12 dic.

Quest’anno la neve ha fatto capolino in anticipo sulle nostre Alpi Liguri…Pertanto iniziamo le nostre escursioni invernali sulla

cresta del Saccarello: la montagna più alta della Liguria.

La prospettiva di una ciaspolata sulla cresta del Saccarello su una buona neve in una giornata serena varrà un pò di fatica per arrivarci.

Si cammina a partire da Verdeggia per salire sul versante sud che sarà quasi sgombro da neve fino a Passo Garlenda, da qui ciaspole ai piedi e a godere il paesaggio fino al Redentore, per poi fare ritorno.

Punto di ritrovo, Rifugio Realdo all’interno del borgo omonimo (se arrivate con un pò di anticipo troverete un buon caffè …). Chi volesse prenderla comoda potrà salire il sabato pomeriggio, cena insieme alla guida, pernottamento e colazione per essere pronti al via.

riservato soci ASD MY, contributo escursione 10 €

prenotazione e conferma necessarie, numero minimo 5 persone

Scheda Tecnica dell’escursione

Grado di difficoltà – EE – Escursionista Esperto

Dislivello – 1.200 mt circa

Distanza – 14 km circa

Durata: 6 ore circa

Abbigliamento

dotarsi abbigliamento adatto a sopportare la temperatura alpina invernale ed eventualmente la pioggia/neve, scarponi, giacca antivento/pioggia. Il Rifugio dispone di un certo numero di ciaspole, disponibili a richiesta fino ad esaurimento.

Cari soci,

l’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro paese, e non solo, ci impone scelte non semplici e non sempre condivisibili. La portata e le caratteristiche di questo nuovo agente patogeno, COVID-19, mette a dura prova la nostra percezione di libertà e responsabilità verso il prossimo. Per quanto questa influenza abbia un basso tasso di letalità, la capacità di trasmissione del virus tra persone è molto più alta di tante altre specie simili, con il risultato che nonostante l’adozione di misure più o meno restrittive nelle prossime settimane continuerà a crescere in maniera esponenziale il numero dei contagiati. Per 9 persone su 10 sarà come un'influenza. Ma per 1 su 10 sarà potenzialmente grave o molto grave. Parliamo principalmente delle fasce più deboli della nostra società, gli anziani e le persone già colpite da patologie più o meno gravi. Ragionando su grandi numeri la proporzione di persone che possono aver bisogno di essere ricoverate sarebbe superiore ai posti letto a disposizione nelle strutture dedicate. L'importante quindi non è non ammalarsi: l'importante è non ammalarsi tutti nello stesso momento, evitando il sovraccarico del nostro Sistema Sanitario Nazionale (che è uno dei migliori al mondo) e guadagnando tempo prezioso per la sintesi di un vaccino. È in quest’ottica che si misura il nostro senso civico e il grado di civiltà del nostro paese: valutando quanto siamo in grado di prenderci cura dei più deboli.

L’Associazione MY ASD ha come mission principale quella di tutelare e valorizzare il territorio ma implicitamente anche chi vive, opera e lavora nello stesso. A seguito di diversi momenti di confronto con il Consiglio Direttivo della ASD MY ma anche con i referenti provinciali e regionali UISP, a cui l’associazione è affiliata, in adempimento alle finalità statuarie e in forza al DPCM dell’8 marzo 2020, l’associazione sospende tutte le attività in calendario fino a nuove disposizioni. Pur non entrando nel merito delle specifiche disposizioni messe in atto dal Governo, dalle Regioni e dai singoli territori ci sentiamo in dovere di raccomandare a tutti i soci di limitare gli spostamenti e ottemperare alle raccomandazioni espresse dal Ministero della Salute. L’associazione MY ASD perseguendo le sue finalità continuerà a promuovere il territorio attraverso i suoi canali di comunicazione social.

#iononesco